Consigli e cure veterinarie per il benessere di cani e gatti
Veterinaria e Cliniche07/07/2026lettura ~5 min

Acari nei cani: riconoscerli, sintomi e strategie per eliminarli dal pelo e dalle orecchie

Guida completa su acari nei cani: sintomi, prevenzione, trattamento di acari nel pelo e nelle orecchie. Consigli pratici per la salute del cane.

Cane con pelo folto, evidenziati segni di acari e irritazione cutanea.

Acari nei cani: cosa sono e perché è importante riconoscerli

Gli acari sono parassiti microscopici appartenenti alla classe degli aracnidi, noti per la loro capacità di insediarsi nella cute, nel pelo e nelle orecchie dei cani. Sebbene invisibili a occhio nudo, possono provocare disturbi cutanei anche gravi, influenzando la salute e il benessere dell’animale. Comprendere le diverse tipologie di acari, i sintomi che causano e le strategie di prevenzione e trattamento è fondamentale per ogni proprietario responsabile.

Le principali specie di acari che colpiscono i cani

Esistono diverse specie di acari che possono infestare i cani, ciascuna caratterizzata da sintomatologie e modalità di trasmissione differenti. Di seguito, una panoramica delle più comuni:

SpecieArea colpitaModalità di trasmissioneConseguenze principali
Sarcoptes scabieiPelle, peloContatto diretto con animali infettiScabbia, prurito intenso, lesioni cutanee
Demodex canisFollicoli piliferiPresente normalmente sulla pelle, si manifesta in caso di immunodepressioneDemodicosi, perdita di pelo, croste
Otodectes cynotisCondotto uditivoContatto con animali infettiOtite parassitaria, prurito alle orecchie
Cheyletiella spp.Pelle, peloContatto diretto o tramite ambienteDermatite, forfora visibile ("forfora che cammina")

Acari nel pelo del cane: sintomi e segnali clinici

La presenza di acari nel pelo del cane può manifestarsi con una vasta gamma di sintomi, spesso sovrapposti ad altre patologie cutanee. Intercettare tempestivamente questi segnali è essenziale per un intervento efficace.

  • Prurito intenso: Il cane si gratta o si lecca frequentemente, spesso in modo compulsivo, in particolare su muso, zampe, addome e dorso.
  • Perdita di pelo (alopecia): Chiazze prive di pelo, talvolta con presenza di croste, soprattutto su testa, collo e arti.
  • Arrossamento e infiammazione cutanea: La pelle può apparire arrossata, ispessita o con presenza di lesioni crostose e pustole.
  • Comparsa di forfora: In caso di Cheyletiella, si nota una forfora abbondante, talvolta in movimento.
  • Odore sgradevole: La presenza di infezioni secondarie può causare un odore anomalo proveniente dalla pelle.
  • Comportamenti insoliti: Il cane può mostrare irrequietezza, nervosismo o tendenza all’isolamento.

È importante sottolineare che questi sintomi non sono esclusivi delle infestazioni da acari e possono essere condivisi con altre malattie dermatologiche. Solo un veterinario può confermare la diagnosi attraverso esami specifici (raschiati cutanei, esame microscopico, citologia).

Acari nelle orecchie del cane: sintomi caratteristici

L’infestazione da acari nelle orecchie, causata principalmente da Otodectes cynotis, presenta segnali distintivi:

  • Prurito auricolare: Il cane scuote la testa o si gratta le orecchie con insistenza.
  • Presenza di cerume scuro: Si osserva una secrezione nera o marrone, simile a fondi di caffè.
  • Odore pungente: Le orecchie possono emanare un odore forte e sgradevole.
  • Infiammazione e gonfiore: Padiglione auricolare arrossato, gonfio, talvolta dolorante al tatto.
  • Lesioni da grattamento: Ferite o croste dovute allo sfregamento.

Una diagnosi precoce riduce il rischio di complicanze quali otiti croniche o danni all’udito.

Come si trasmettono gli acari nei cani?

La trasmissione degli acari avviene principalmente per contatto diretto tra animali infetti e sani, ma anche attraverso oggetti e ambienti contaminati (coperte, cucce, spazzole). Alcuni acari, come il Demodex, sono già presenti sulla pelle e si manifestano solo in caso di abbassamento delle difese immunitarie. I cuccioli, gli anziani e i cani immunodepressi sono più vulnerabili.

Fattori di rischio e prevenzione

Fattori che predispongono all’infestazione

  • Igiene carente: Ambienti sporchi o poca cura della toelettatura facilitano la proliferazione degli acari.
  • Contatti frequenti con altri animali: Soprattutto in canili, pensioni o aree comuni.
  • Immunodepressione: Malattie croniche o stress possono abbassare le difese immunitarie.
  • Età: Cuccioli e anziani sono più soggetti alle infestazioni.

Strategie di prevenzione

  • Igiene regolare del cane: Bagni periodici con shampoo specifici e spazzolatura frequente del pelo.
  • Pulizia degli ambienti: Lavaggio e disinfezione di cucce, coperte, giochi e superfici dove il cane soggiorna.
  • Controlli veterinari periodici: Visite di routine per intercettare precocemente i sintomi.
  • Evita il contatto con animali infetti: Se il cane frequenta aree comuni, monitora la presenza di sintomi negli altri animali.
  • Uso di prodotti preventivi: Su indicazione veterinaria, è possibile applicare prodotti antiparassitari specifici per acari.

Diagnosi: come riconoscere la presenza di acari nel cane

La diagnosi si basa su:

  • Osservazione clinica: Valutazione dei sintomi e dell’aspetto della pelle e del pelo.
  • Raschiato cutaneo: Prelievo di cellule e detriti dalla pelle per l’esame microscopico.
  • Esame otoscopico: Per verificare la presenza di acari nel condotto uditivo.
  • Test specifici: Citologia, colture o test molecolari in casi dubbi.

Solo il veterinario può confermare la presenza e il tipo di acaro, scegliendo la terapia più appropriata.

Trattamento degli acari nei cani: opzioni e raccomandazioni

Terapie farmacologiche

  • Antiparassitari topici: Lozioni, spot-on o spray specifici per eliminare gli acari dalla pelle e dal pelo.
  • Shampoo medicati: Formulazioni ad azione acaricida e lenitiva per ridurre il prurito e le lesioni cutanee.
  • Farmaci sistemici: Compresse o iniezioni, utilizzate nei casi più gravi o in caso di resistenza ai trattamenti topici.
  • Trattamento delle orecchie: Gocce auricolari specifiche per acari, eventualmente associate a pulizia dell’orecchio sotto controllo veterinario.

La durata e la tipologia di trattamento sono stabilite dal veterinario in base alla specie di acaro e alla gravità dell’infestazione. È fondamentale completare il ciclo terapeutico per evitare recidive.

Rimedi naturali: quando e come utilizzarli

Alcuni proprietari ricorrono a rimedi naturali, come oli essenziali diluiti (ad esempio tea tree o neem), ma è sempre necessario il parere del veterinario per evitare reazioni allergiche o irritazioni. Non tutti i prodotti naturali sono sicuri per i cani, e l’uso improprio può peggiorare la situazione.

Gestione dell’ambiente

  • Pulire e disinfettare regolarmente cucce, coperte, tappeti e superfici di contatto.
  • Lavare gli oggetti del cane ad alte temperature, se possibile.
  • Eliminare i residui di pelo e forfora con aspirapolvere e detergenti adatti.

Domande frequenti sugli acari nei cani

  • Gli acari del cane sono contagiosi per l’uomo?
    Alcune specie, come Sarcoptes scabiei, possono essere trasmesse all’uomo (zoonosi), causando prurito temporaneo. Altre, come Demodex, sono specifiche del cane.
  • È possibile prevenire completamente le infestazioni?
    Una prevenzione totale non è sempre possibile, ma una buona igiene e controlli regolari riducono drasticamente il rischio.
  • Quanto tempo serve per eliminare gli acari?
    Dipende dalla specie e dall’entità dell’infestazione. I trattamenti possono variare da poche settimane a diversi mesi.
  • Posso curare il cane con rimedi fai-da-te?
    È sconsigliato improvvisare: solo il veterinario può consigliare la terapia più efficace e sicura.
  • Un cane guarito può essere reinfestato?
    Sì, se esposto nuovamente a fonti di contagio o se non vengono trattati anche gli ambienti e gli altri animali conviventi.

Implicazioni pratiche: cosa fare in caso di sospetta infestazione da acari

  1. Isolare il cane: Limita i contatti con altri animali fino a diagnosi e trattamento.
  2. Consultare il veterinario: Porta il cane a visita per una diagnosi e prescrizione terapeutica.
  3. Segui la terapia prescritta: Senza interrompere il trattamento prima del tempo indicato.
  4. Pulisci ambienti e oggetti: Sanifica tutto ciò che è stato a contatto con il cane.
  5. Monitora il miglioramento: Segnala al veterinario eventuali ricadute o sintomi persistenti.

Conclusioni

La presenza di acari nel cane, sia nel pelo che nelle orecchie, rappresenta un problema frequente ma gestibile con attenzione e tempestività. Riconoscere i sintomi, affidarsi al veterinario per una diagnosi accurata e seguire scrupolosamente le indicazioni terapeutiche sono i passi fondamentali per tutelare la salute del proprio animale. La prevenzione, basata su igiene, controlli regolari e gestione dell’ambiente, resta la strategia più efficace per evitare recidive e garantire al cane una vita sana e serena.